sabato 7 settembre 2013

Diversi è meglio

Pasquale Diodato
In natura la biodiversità ovvero la quantità di specie presenti in un determinato ambiente, è uno dei principali indicatori biologici, un’elevata biodiversità è indice di un buon stato di salute dell’intero ecosistema; in altre parole più si è diversi meglio è.

Questo concetto biologico cosi semplice e diretto, porta a fare un paragone seppur azzardato e delle riflessioni importanti sull’(ecosistema) Italia, o meglio su alcuni tratti di esso, in primis: è pensiero comune e diffuso tra la popolazione, la concezione, che la “diversità” sia un vantaggio per tutti? L’oggettività dei fatti quotidiani ci porta ad una risposta quasi del tutto negativa, la paura e il disprezzo nei confronti del “diverso” trova ancora spazio nella psicologia di questa società evidentemente non del tutto sana.

Nello specifico vorrei marcare un avvenimento a cui ho assistito personalmente, di recente; lo stadio in occasione della partite della nazionale italiana di calcio, dovrebbe essere luogo di sport di festa e d’unione, eppure a Palermo un tifoso della nazionale italiana seppur straniero, rischia il pestaggio solo perché indossa la maglietta della sua squadra del cuore (non il Palermo) e viene quindi costretto sotto minaccia ad indossarne una della squadra palermitana.

L’avvenimento presenta alcune peculiarità e l’analisi va approfondita, perché non si tratta di rivalità calcistiche, non c’è sport e non c’è tifo in episodi di questo tipo, in Italia si discrimina, si minaccia, si usa violenza e si viola il diritto alla libertà contro una persona anche soltanto per ciò che indossa, senza voler essere malpensanti (ma lo sono) ed aggiungere l’aggravante del razzismo.


Altre peculiarità è quel fattore mafiosità che a Palermo trova ancora spazio; perché rendere un luogo pubblico, “cosa di pochi”o “cosa loro” minacciando con frasi del tipo “statti zittu, chissa è la me casa” (-stai zitto, qui sei a casa mia- per i non siciliani) è in perfetto stile mafioso e allora le aggravanti sono già troppe e le misure di prevenzione sono troppo poche.

Un singolo esempio ci pone davanti alla triste realtà, la diversità in questo paese è ancora una preoccupazione, il “diverso” un corpo estraneo da cui difendersi.

Un’elevata biodiversità è indice di un buon stato di salute dell’intero ecosistema; più si è diversi meglio è … ho iniziato citando un breve concetto valido in natura forse dimenticavo quanto innaturale fosse la nostra terra; tuttavia noi di “canto libero” continueremo la nostra campagna contro il razzismo perché crediamo e siamo convinti che la diversità sia occasione di crescita e di sviluppo, a Palermo, in Sicilia come in ogni altro ecosistema del mondo.


Non esistono le razze[…] Esistono i razzisti. Bisogna vincerli con le armi della sapienza.”
Rita Levi-Montalcini



Diodato Pasquale