giovedì 29 novembre 2012

Introduzione…

Enrica Pugliese

Mi chiama un amico, qualche giorno fa, e mi chiede se ho voglia di scrivere una rubrica sull’arte per un blog. Perché no? Non so perché abbia scelto me, ma la cosa mi lusinga e mi rende entusiasta.
Con che cosa cominciare, se non con il concetto principe dell’arte?
L'arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana che porta a forme creative di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall'esperienza.
Ma, seguendo una citazione di Samuel Taylor Coleridge, l’arte, intendendo il termine per indicare collettivamente pittura, scultura, architettura e musica, è la mediatrice e riconciliatrice di natura e uomo. È dunque il potere di umanizzare la natura, di infondere i pensieri e le passioni dell’uomo in tutto ciò che è l’oggetto della sua contemplazione.
A detta delle persone, arte è anche tutto ciò che trasmette emozioni, che fa venire i brividi ed evoca sensazioni piacevoli alla nostra mente. Personalmente non mi trovo d’accordo, dato che tutte queste sensazioni possono essere evocate anche da un tuono… ma vabè, non si può contrastare sempre l’opinione pubblica.
Arte è musica, pittura, fotografia, danza, teatro, cinema, design, cucina, poesia, opera lirica e via discorrendo nei vari settori.
Mi viene in mente una canzone di Sergio Cammariere, Vita d’Artista, che parla di come sia difficile mantenersi quando sei sempre in attesa che qualcun altro compri il tuo dipinto o venga ai tuoi concerti nei lounge pub.
Pochi sanno, in realtà, cosa vuol dire fare l’artista, studiare in conservatorio per dieci anni per i musicisti o nelle scuole/università d’arte con la speranza di trovare un lavoro dopo un quarto di secolo di sacrifici immani.
Ma ritorniamo al discorso di arte. Adorno diceva che il compito attuale dell’arte è di introdurre il caos nell’ordine. Jean Arp che l’arte è un frutto che cresce nell’uomo, come un frutto su una pianta, o un bambino nel ventre di sua madre.
Quello che sento più vicino a me, però, è il pensiero di Henri Miller: “L’arte non insegna nulla, tranne il senso della vita.”
E’ vero così. In fondo.. cos’è che insegna l’arte, se non il senso della vita e il modo in cui coglierla?

Enrica Pugliese